Consigli pratici per trattare la “pelle sensibile”

Chi ne soffre prova prurito, secchezza e sensazione di fastidio; è la cosiddetta pelle sensibile, ossia una cute che produce meno lipidi di quella normale, si desquama facilmente e non tollera l’applicazione di prodotti come creme, trucchi e profumi. Non si tratta di allergia né di ipersensibilità verso una sostanza specifica, ma di una condizione costituzionale del soggetto che, per i dermatologi, prende il nome di“dermatite atopica”. Abbiamo chiesto a Marcello Monti, responsabile dell’Unità operativa di dermatologia di Humanitas, di spiegarci cosa si può fare per alleviare questo disturbo.

Qual è la caratteristica della pelle sensibile? “La pelle sensibile è più indifesa perché produce pochi lipidi interlamellari, ossia quei lipidi che impermeabilizzano lo strato corneo, la parte superficiale della cute; i più conosciuti sono i ceramidi. Quando i ceramidi sono pochi, i prodotti cosmetici utilizzati non sono trattenuti a sufficienza in superficie e, penetrando, provocano una reazione infiammatoria caratterizzata da arrossamento, prurito, secchezza e desquamazione eccessiva. La diminuzione di lipidi interlamellari rende la pelle sensibile non solo a prodotti come creme, profumi o trucchi, ma anche al contatto con l’acqua.”
Chi ne soffre? “La pelle sensibile è una condizione costituzionale, ossia tipica di una determinata persona, che può manifestarsi o accentuarsi in alcuni periodi; ilcambio di stagione e lo stress, per fare alcuni esempi, possono peggiorare la condizione di soggetti già predisposti. Nelle donne con pelle sensibile anche il ciclo mestruale influisce sullo stato della cute: il disturbo infatti peggiora prima delle mestruazioni, quando vi sono meno estrogeni. In generale, è una condizione che prende il nome di dermatite atopica e tra gli adulti colpisce oggi una fascia di popolazione compresa tra il 2 il 10 per cento (in prevalenza donne), con maggiore incidenza nelle aree industrializzate.”
Cosa si può fare? “La cosa più importante per chi soffre di pelle sensibile è ricordare che l’uso di sapone e latte detergente impoverisce ulteriormente la cute, ossia diminuisce la quantità di lipidi. Utilizzare prodotti aggressivi o lavarsi e struccarsi più volte al giorno significa, per questi soggetti, non dare alla pelle il tempo necessario per rigenerare i lipidi di protezione. Il consiglio pratico più utile, in questi casi, è quello di pulire la pelle con una crema emolliente: bisogna mettere la crema su un batuffolo di cotone da strucco, passarla su tutto il volto, sciacquare con acqua e infine asciugare. Un altro consiglio pratico è quello di lavarsi e struccarsi con una base lavante eudermica, cioè una crema fatta apposta per pulire la cute. In entrambi i casi si evita l’azione essiccante del sapone.”

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