• centro estetico Roma Paloma Benessere
    12/02/2018 0 Commenti
    Ritenzione Idrica

    Cos’è?

    La ritenzione idrica è un accumulo di liquidi nello spazio extra cellulare, quindi interstiziale, in parte dovuto ad un drenaggio linfatico deficitario o all’aumento del contenuto di sodio che, richiamando acqua, fa sì che si accumulino dei liquidi in eccesso.


    Cosa fare?
    Bisogna infatti attuare una cura combinata che abbina trattamenti diversi, il centro estetico Roma consiglia tra gli altri: 

    Linfodrenaggio: favorisce il deflusso dei liquidi stagnanti dei tessuti. Si esegue con movimenti lenti e delicati fatto da personale esperto. Combatte sia i gonfiori delle gambe che quelli del viso e delle mani.
    Integratori: quelli vegetali possono dare un aiuto sostanziale per combattere il ristagno linfatico. Fra i più indicati ci sono quelli con meliloto che contiene cumarina, ovvero un principio attivo con specifiche proprietà anti edema, ananas e betulla drenanti.
    Alimentazione: L’alimentazione deve essere povera di grassi: diminuire quelli provenienti da animali, burro e formaggi per primi. Non occorre neanche abusare delle proteine che creano molte sostanze di scarto e inoltre occorrerà ridurre il sale.
    Attività fisica: la sedentarietà ovviamente non aiuta ed è considerata il nemico numero 1 della circolazione linfatica. L’attività fisica deve essere dolce: ad esempio sono ottimi il nuoto, la ginnastica o la camminata veloce due o tre volte a settimana.
    Bere: Bere molto nell’arco della giornata aiuta ad eliminare i liquidi in eccesso favorendo la diuresi, ma per rendere migliore questo effetto è necessario seguire una dieta iposodica.
    Alcuni alimenti contro la ritenzione idrica:
    Ananas: drenante e dissetante, contiene la bromelina, un enzima che digerisce le proteine e che lo rende un valido aiuto nel favorire la digestione.
    Mirtillo: Favoriscono la riduzione dei liquidi in eccesso è antiossidante e prevengono le cellule dall’attacco dei radicali liberi.
    Anguria: Contiene il 95% d’acqua, ha pochissime calorie, fornisce molto potassio e ha spiccate proprietà idrofobe, cioè nemiche della ritenzione idrica.
    Aspargi: Depurativi e diuretici aiutano ad eliminare il ristagno di liquidi nei tessuti. Grazie al glutatione, aiuta l’organismo a depurarsi, migliorando la sua capacità di contrastare i radicali liberi.
    Cetrioli: Depurano da scorie e tossine, hanno poche calorie e stimolano i reni. Effetto depurativo e diuretico assicurato.
    Pomodoro: Contrastano gonfiori, edemi, ristagni e ad elimino le tossine, inoltre sono ricchi di vitamina c, che aiuta il metabolismo.

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  • 17/03/2017 0 Commenti
    Consigli pratici per trattare la “pelle sensibile”

    Chi ne soffre prova prurito, secchezza e sensazione di fastidio; è la cosiddetta pelle sensibile, ossia una cute che produce meno lipidi di quella normale, si desquama facilmente e non tollera l’applicazione di prodotti come creme, trucchi e profumi. Non si tratta di allergia né di ipersensibilità verso una sostanza specifica, ma di una condizione costituzionale del soggetto che, per i dermatologi, prende il nome di“dermatite atopica”. Abbiamo chiesto a Marcello Monti, responsabile dell’Unità operativa di dermatologia di Humanitas, di spiegarci cosa si può fare per alleviare questo disturbo.

    Qual è la caratteristica della pelle sensibile? “La pelle sensibile è più indifesa perché produce pochi lipidi interlamellari, ossia quei lipidi che impermeabilizzano lo strato corneo, la parte superficiale della cute; i più conosciuti sono i ceramidi. Quando i ceramidi sono pochi, i prodotti cosmetici utilizzati non sono trattenuti a sufficienza in superficie e, penetrando, provocano una reazione infiammatoria caratterizzata da arrossamento, prurito, secchezza e desquamazione eccessiva. La diminuzione di lipidi interlamellari rende la pelle sensibile non solo a prodotti come creme, profumi o trucchi, ma anche al contatto con l’acqua.”
    Chi ne soffre? “La pelle sensibile è una condizione costituzionale, ossia tipica di una determinata persona, che può manifestarsi o accentuarsi in alcuni periodi; ilcambio di stagione e lo stress, per fare alcuni esempi, possono peggiorare la condizione di soggetti già predisposti. Nelle donne con pelle sensibile anche il ciclo mestruale influisce sullo stato della cute: il disturbo infatti peggiora prima delle mestruazioni, quando vi sono meno estrogeni. In generale, è una condizione che prende il nome di dermatite atopica e tra gli adulti colpisce oggi una fascia di popolazione compresa tra il 2 il 10 per cento (in prevalenza donne), con maggiore incidenza nelle aree industrializzate.”
    Cosa si può fare? “La cosa più importante per chi soffre di pelle sensibile è ricordare che l’uso di sapone e latte detergente impoverisce ulteriormente la cute, ossia diminuisce la quantità di lipidi. Utilizzare prodotti aggressivi o lavarsi e struccarsi più volte al giorno significa, per questi soggetti, non dare alla pelle il tempo necessario per rigenerare i lipidi di protezione. Il consiglio pratico più utile, in questi casi, è quello di pulire la pelle con una crema emolliente: bisogna mettere la crema su un batuffolo di cotone da strucco, passarla su tutto il volto, sciacquare con acqua e infine asciugare. Un altro consiglio pratico è quello di lavarsi e struccarsi con una base lavante eudermica, cioè una crema fatta apposta per pulire la cute. In entrambi i casi si evita l’azione essiccante del sapone.”

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  • 19/12/2016 0 Commenti
    Nel vostro beauty non devono mancare:
    - Un detergente: possibilmente non aggressivo, poco schiumogeno da utilizzare al mattino e alla sera. Ognuna di noi sceglierà ovviamente quello più appropriato al proprio tipo di pelle.

    - Latte e tonico: ideali per lo struccaggio e per una rapida pulizia del viso. Sono entrambi da utilizzare sia per rimuovere il trucco che per la pulizia quotidiana da effettuare mattina e sera, ma anch’essi vanno scelti in base al proprio tipo di pelle. Prestiamo attenzione in particolar modo al tonico : non deve contenere alcool perché tale componente risulta essere particolarmente aggressivo anche per chi ha una pelle normale. Andrebbe utilizzato dopo la detersione, meglio se lenitivo in modo da attenuare eventuali rossori dovuti allo sfregamento durante la pulizia che seppur esercitato con morbidi dischetti di cotone, rappresenta comunque una forma di stress per la nostra pelle. Ad ogni modo se constatiamo dopo la detersione particolare rossore, la sensazione di pelle che tira o secchezza, significa che il detergente non è abbastanza delicato o non adatto alla nostra pelle. A quel punto ne sceglieremo uno differente e meno aggressivo.
    - Maschera: in commercio abbiamo l’imbarazzo della scelta, dalle peel off a quelle in crema, disponibili per ogni tipologia di pelle. La maschera andrebbe applicata almeno una volta a settimana, salvo indicazioni specificate sulle confezioni, e lasciata agire il tempo necessario a restituire alla pelle, tutto ciò di cui necessita, quindi agenti idratanti, minerali, e vitamine antiossidanti.
    - Creme e sierispecifici: sono essenziali. Al mattino e alla sera, a pelle detersa ovviamente, una crema specifica per il nostro tipo di pelle, preceduta da un siero da usare in combinazione. Non sottovalutiamo l’importanza di una crema da notte, proprio perché la pelle durante la notte é molto più ricettiva ai trattamenti che andiamo ad applicare. 

    - Contorno occhi: molti lo sottovalutano o lo giudicano superfluo, ma scegliere un prodotto specifico per la zona perioculare é importante in quanto mantiene tonica ed idratata una delle zone più soggette all’invecchiamento e alla formazione di rughe e zampe di gallina. Anche questo da applicare mattina e sera dopo la crema viso. Tutti i prodotti sono utili ed indispensabili per un buon trattamento viso a Roma.

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  • 19/12/2016 0 Commenti
    Come eseguire una perfetta skin care routine?

    I passaggi che elencherò di seguito andrebbero ripetuti ovviamente sia al mattino che alla sera, a prescindere da un eventuale makeup da rimuovere per un buon trattamento viso a Roma.

    – Detergere il viso con acqua tiepida e l’ausilio di un detergente non schiumoso da frizionare delicatamente sulla pelle.

    – Asciugato il viso con una salvietta morbida, applicare con un dischetto in cotone, prima il latte detergente e successivamente il tonico. Dopo aver atteso un paio di minuti, risciacquare nuovamente con acqua tiepida. Non è infatti consigliabile lasciare sulla pelle residui di prodotto che possano andare ad occludere i pori.
    – Una volta alla settimana, si procede poi prima con l’esfoliazione, effettuata tramite uno scrub delicato o un gommage, e

    successivamente con una maschera restitutiva. 

    – In ultimo si applica la crema da giorno o da notte a seconda del caso, combinata come detto precedentemente, con un siero specifico di supporto, in questo caso utilissimo la sera. Questi sono semplici consigli utili per organizzare una skin care quotidiana ottimale. Non  meno importanti e da ricordare, uno stile di vita sano, una dieta corretta e l’introduzione di acqua abbondante durante la giornata. Tutto questo a beneficio di una pelle perfetta!

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